
LA BANDA PILUSA E I GIGANTI DI SERRA SAN BRUNO
Nella Calabria meridionale, fra le serre e le montagne dell’Aspromonte, la pratica della musica tradizionale aggrega ancora oggi gruppi di musicisti che si ritrovano a suonare nelle feste popolari e nelle sagre di paese. Zampogne, ciaramelle, organetti, chitarre battenti, tamburelli a cornice sono gli strumenti tipici del repertorio tradizionale di questi concerti improvvisati dei quali cercheremo di riprodurre l’atmosfera nella serata inaugurale del Pisa Folk Festival. Nella suggestiva cornice della città della Torre, i GIGANTI di Serra San Bruno, tradizionali fantocci di cartapesta alti più di tre metri, sfileranno per le strade del centro storico accompagnati dal meglio del repertorio popolare calabrese proposto dalla BANDA PILUSA. Terminato il corteo, quest’ultima si esibirà in uno spettacolo di chiusura della serata in Piazza dei Cavalieri.

I BEDDI
L’estro e la creatività di quattro giovani musicisti uniti a un’approfondita ricerca antropologica e culturale sulle tradizioni popolari siciliane. Melodie attuali che si fondono con un repertorio tradizionale fatto di cunti, filastrocche, ballate, proverbi e sonetti. Tutto questo sono I BEDDI, giovane quartetto catanese che ha fatto di una sapiente e raffinata miscela tra innovazione e tradizione il punto forte dei propri spettacoli dal vivo.

CANZONIERE GRECANICO SALENTINO
Fondato nel 1975 da un’idea della scrittrice Rina Durante, il CANZONIERE GRECANICO SALENTINO è stato il primo gruppo operante sulla scena del folk revival salentino. Oggi completamente rinnovato nella formazione, affidato dal 2007 alla conduzione del giovane Mauro Durante, estroso violinista, tamburellista e assistente musicale del maestro concertatore della Notte Della Taranta Ludovico Einaudi, si presenta come una delle più significative esperienze di riproposizione della musica tradizionale in Italia. Nei suoi spettacoli, non solo l’energia della pizzica pizzica, che trova nel Canzoniere una delle sue più coinvolgenti espressioni dal vivo, ma anche i canti d’amore e di lavoro, strizzando talvolta l’occhio alla tradizione delle bande paesane ancora particolarmente attiva nel Salento.

FOLKABBESTIA
Il folk irlandese, il punk, la patchanka, lo ska, la musica balcanica. Un mix di ingredienti che mescolati tutti insieme fanno un concerto dei FOLKABBESTIA, band pugliese attiva da più di quindici anni sui palchi di tutta Italia. Le loro esibizioni dal vivo sono vere e proprie scariche di passione condite di fantasia, ironia e un sanguigno rapporto con il pubblico.
Uccio Aloisi. Canti e racconti di un musicista popolare
Uccio Aloisi, scomparso a 82 anni nell’ottobre del 2010, è stato l’ultimo grande maestro cantore del Salento, meravigliosa voce popolare, grande virtuoso del tamburello, straordinario intrattenitore ed essenziale punto di collegamento fra la “tradizione orale” ancora in funzione e il movimento musicale salentino degli ultimi anni. La sua vocalità antica, caratterizzata da un virtuosismo estremo, in analogia ai modi delle tradizioni mediterranee, ha costituito un punto di riferimento essenziale per chiunque abbia voluto accostarsi alle vere “radici” della musica salentina. Le registrazioni “sul campo” effettuate durante le sue esibizioni (insieme al suo grande amico Uccio Bandello, altra sublime voce popolare), hanno costituito una parte fondamentale del repertorio dei giovani gruppi di riproposta della musica tradizionale. Il Pisa Folk Festival, che ha avuto ospite Uccio col suo Gruppu in diverse edizioni, propone un incontro, coordinato da Vincenzo Santoro, in cui in cui il grande cantatore di Cutrofiano verrà ricordato attraverso l’ascolto di racconti sulla sua vita contenuti nel libro/cd “I colori della terra. Canti e racconti di un musicista popolare”, edizioni Aramirè, dei canti più importanti del suo repertorio, e la visione di alcuni materiali video inediti.
