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www.pisafolk.org
visita la nuova pagina per avere tutte le informazioni sulla decima edizione del Pisa Folk Festival.
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Il programma del Pisa Folk Festival è in fase di definizione. L’assemblea dell’Associazione Pisa Folk ha valutato tutte le proposte pervenute e la prima settimana di marzo verrà pubblicato il programma definitivo del festival.
Con molto orgoglio vi comunichiamo che è nata l’Associazione Pisa Folk.
Dopo un’esperienza che ha visto realizzarsi nella città di Pisa nove edizioni del Pisa Folk Festival, festival figlio di un’idea che nel 2003 è stata raccolta dal movimento studentesco Sinistra Per…, allo scopo di conservare ed arricchire il patrimonio di conoscenze, che è stato in grado di creare aggregazione cittadina all’insegna della gratuità delle iniziative e di una costante promozione dei principi di democrazia ed integrazione tra le culture, si è scelto, proprio nell’anno della decima edizione, di dare vita ad una vera e propria associazione culturale.
Negli anni il Pisa Folk Festival è stato in grado di far conoscere alla città di Pisa differenti linee di tradizione culturale appartenenti a tutte le regioni italiane. Attraverso concerti musicali, rappresentazioni teatrali, conferenze e seminari, i tanti patrimoni delle culture popolari si sono incontrati nella cornice di una manifestazione realizzata in una città come Pisa, che per le sue caratteristiche si predispone naturalmente ad ospitare un dialogo tra comunità eterogenee e culture differenti.
A partire dal 2012 i principi ispiratori ed i risultati del Pisa Folk Festival vogliono essere raccolti dall’Associazione Pisa Folk: abbiamo il proposito di lavorare nel segno della massima inclusione. Come da nostro statuto vogliamo costituire il festival e le relative attività collaterali come un patrimonio della città di Pisa in grado in futuro di coinvolgere all’interno dell’associazione, nelle varie fasi di organizzazione e realizzazione, tutti gli individui ed i soggetti che ne condividano la progettualità ed i principi, valorizzando nella città di Pisa la fruizione collettiva degli spazi pubblici cittadini.
Il programma del festival è attualmente in fase di definizione. Il Festival si svolgerà come ogni anno l‘ultimo weekend di Maggio. Sono previste delle attività di presentazione del festival presentate sotto il nome di “Aspettando Pisa Folk Festival“.
Il programma verrà chiuso l’ultima settimana di febbraio.
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Per informazioni sul festival:
info@pisafolk.org
Per fare una proposta per questa edizione:
proposte@pisafolk.org
Virtuoso della voce e del tamburello, grande cantore popolare e geniale intrattenitore, Uccio Aloisi è stato per anni il punto di contatto fra la tradizione degli anziani portatori e il movimento di riproposta della musica popolare salentina. Sul suo sguardo vivace portava i segni di una vita fatta di un rapporto costante con la terra e il lavoro, elementi di cui erano intrisi i repertori dei suoi spettacoli. Diventato negli ultimi anni personaggio di culto del movimento di folk revival italiano, è stato più volte ospite del Pisa Folk Festival, dove ha regalato al pubblico alcuni fra i più suggestivi e coinvolgenti momenti di intrattenimento della piccola storia della rassegna. Spentosi nell’ottobre dello scorso anno, ci ha lasciato un’eredità enorme di musiche, racconti ed esperienze di vita. Quest’anno abbiamo deciso di dedicare il Pisa Folk Festival a questo straordinario interprete di uno dei più interessanti filoni della musica popolare del nostro paese, ormai vera e propria icona dell’immaginario identitario salentino, simbolo del rinascimento contemporaneo di un territorio di cui il cantore di Cutrufiano era inconsapevolmente diventato portavoce nel mondo.
Per il programma ufficiale dell'edizione 2011 clicca qui
Per le schede dei gruppi clicca qui
LA BANDA PILUSA E I GIGANTI DI SERRA SAN BRUNO
Nella Calabria meridionale, fra le serre e le montagne dell’Aspromonte, la pratica della musica tradizionale aggrega ancora oggi gruppi di musicisti che si ritrovano a suonare nelle feste popolari e nelle sagre di paese. Zampogne, ciaramelle, organetti, chitarre battenti, tamburelli a cornice sono gli strumenti tipici del repertorio tradizionale di questi concerti improvvisati dei quali cercheremo di riprodurre l’atmosfera nella serata inaugurale del Pisa Folk Festival. Nella suggestiva cornice della città della Torre, i GIGANTI di Serra San Bruno, tradizionali fantocci di cartapesta alti più di tre metri, sfileranno per le strade del centro storico accompagnati dal meglio del repertorio popolare calabrese proposto dalla BANDA PILUSA. Terminato il corteo, quest’ultima si esibirà in uno spettacolo di chiusura della serata in Piazza dei Cavalieri.
I BEDDI
L’estro e la creatività di quattro giovani musicisti uniti a un’approfondita ricerca antropologica e culturale sulle tradizioni popolari siciliane. Melodie attuali che si fondono con un repertorio tradizionale fatto di cunti, filastrocche, ballate, proverbi e sonetti. Tutto questo sono I BEDDI, giovane quartetto catanese che ha fatto di una sapiente e raffinata miscela tra innovazione e tradizione il punto forte dei propri spettacoli dal vivo.
CANZONIERE GRECANICO SALENTINO
Fondato nel 1975 da un’idea della scrittrice Rina Durante, il CANZONIERE GRECANICO SALENTINO è stato il primo gruppo operante sulla scena del folk revival salentino. Oggi completamente rinnovato nella formazione, affidato dal 2007 alla conduzione del giovane Mauro Durante, estroso violinista, tamburellista e assistente musicale del maestro concertatore della Notte Della Taranta Ludovico Einaudi, si presenta come una delle più significative esperienze di riproposizione della musica tradizionale in Italia. Nei suoi spettacoli, non solo l’energia della pizzica pizzica, che trova nel Canzoniere una delle sue più coinvolgenti espressioni dal vivo, ma anche i canti d’amore e di lavoro, strizzando talvolta l’occhio alla tradizione delle bande paesane ancora particolarmente attiva nel Salento.
FOLKABBESTIA
Il folk irlandese, il punk, la patchanka, lo ska, la musica balcanica. Un mix di ingredienti che mescolati tutti insieme fanno un concerto dei FOLKABBESTIA, band pugliese attiva da più di quindici anni sui palchi di tutta Italia. Le loro esibizioni dal vivo sono vere e proprie scariche di passione condite di fantasia, ironia e un sanguigno rapporto con il pubblico.
Uccio Aloisi. Canti e racconti di un musicista popolare
Uccio Aloisi, scomparso a 82 anni nell’ottobre del 2010, è stato l’ultimo grande maestro cantore del Salento, meravigliosa voce popolare, grande virtuoso del tamburello, straordinario intrattenitore ed essenziale punto di collegamento fra la “tradizione orale” ancora in funzione e il movimento musicale salentino degli ultimi anni. La sua vocalità antica, caratterizzata da un virtuosismo estremo, in analogia ai modi delle tradizioni mediterranee, ha costituito un punto di riferimento essenziale per chiunque abbia voluto accostarsi alle vere “radici” della musica salentina. Le registrazioni “sul campo” effettuate durante le sue esibizioni (insieme al suo grande amico Uccio Bandello, altra sublime voce popolare), hanno costituito una parte fondamentale del repertorio dei giovani gruppi di riproposta della musica tradizionale. Il Pisa Folk Festival, che ha avuto ospite Uccio col suo Gruppu in diverse edizioni, propone un incontro, coordinato da Vincenzo Santoro, in cui in cui il grande cantatore di Cutrofiano verrà ricordato attraverso l’ascolto di racconti sulla sua vita contenuti nel libro/cd “I colori della terra. Canti e racconti di un musicista popolare”, edizioni Aramirè, dei canti più importanti del suo repertorio, e la visione di alcuni materiali video inediti.