Ecco il PROGRAMMA UFFICIALE della rassegna:
Mercoledì 26 maggio, Piazza Gambacorti, ore 21
FIGLI D’ARTE CUTICCHIO
“LA PAZZIA DI ORLANDO”
spettacolo teatrale a cura della celebre compagnia di “pupari” siciliani
Fondata da Mimmo Cuticchio, universalmente riconosciuto come il principale artefice della “rifondazione” dell’Opera dei Pupi, l’associazione Figli d’Arte Cuticchio è impegnata nell’attività di produzione e promozione della preziosa arte siciliana. Il 18 maggio 2001 l’Unesco annoverava Il teatro delle grandi e armate marionette siciliane che raccontano le imprese dei Paladini di Carlo Magno fra le prime diciannove opere considerate “patrimonio orale e immateriale dell’umanità”.
La pazzia di Orlando, uno degli episodi più cari al pubblico tradizionale dei “pupi”, incarna e perpetua la memoria, le speranze, le lotte, le vittorie e le sconfitte del popolo siciliano. Quello che affiora costantemente in questo episodio, come in altri spettacoli di Mimmo Cuticchio, è la necessità di collocare quest’arte nella sfera del teatro, strappandola una volta per tutte al professionismo del “teatro minore” in cui spesso viene rinchiusa e, ingiustamente, soffocata.
Venerdì 28 maggio, parco La Cittadella, ore 21
TOTARELLA
concerto di zampogne e ciaramelle dal Pollino
Il repertorio dei Totarella nasce da un sapiente lavoro di ricerca e valorizzazione dei pezzi della tradizione pastorale del Pollino. L’incontro e la fusione di musicisti provenienti da differenti percorsi musicali, a cavallo tra la tradizione calabrese e quella lucana, hanno dato vita a una delle esperienze più interessanti e significative di recupero e riproposizione del repertorio popolare dell’Italia Meridionale. Dalle pastorali alle tarantelle, dai canti di lavoro, propiziatori, d’amore e di corteggiamento alla variegata tradizione dei pezzi sacri delle feste religiose, il repertorio dei Totarella rappresenta un vero e proprio “pozzo” di cultura popolare del Sud.
Sabato 29 maggio, parco La Cittadella, ore 21
ALLA BUA
pizziche, canti e balli dal Salento
Forti dei loro cinque dischi in studio (l’ultimo, nuovissimo lavoro presentato in anteprima in questi giorni) e di un’attività ormai quasi ventennale, gli Alla Bua propongono una fra le interpretazioni più “colorite” del repertorio tradizionale salentino. Il ritmo energico del tamburello, le sonorità liberatorie e festose di fisarmonica e chitarra, il virtuosismo dei fiati costituiscono l’inconfondibile impronta del gruppo. La pizzica, declinata nella sua dimensione più sanguigna, un’orgia di suoni e ritmi travolgenti che nelle esibizioni di piazza raggiunge il suo livello di massima estasi espressiva.
Domenica 30 maggio, parco La Cittadella, ore 21
RIONE JUNNO
Tarant Beat Live Tour, concerto anteprima del nuovo disco
Lo stile garganico, egregiamente interpretato da un gruppo di giovani esperti esecutori del repertorio di tradizione, ma anche un’interessante originalità compositiva aperta alle sonorità contemporanee. I Rione Junno, promettente formazione “etno-popolare” pugliese, riassumono tutto questo nelle loro coinvolgenti performance dal vivo. Taranta Beat LIVE, loro ultimo lavoro, ne rappresenta la pregevole testimonianza, frutto delle migliori esibizioni del gruppo nel lungo tour che lo scorso anno ha portato i ragazzi di Monte Sant’Angelo sui palchi di alcune fra le più importanti kermesse musicali italiane.
Come di consueto, INGRESSO GRATUITO a tutte le iniziative

