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CONTRO I DISSERVIZI DEL DSU (Comunicato stampa 11/03/2010) Nel corso degli ultimi mesi Sinistra Per... si è confrontata con la nuova Azienda unica per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana sul piano fattuale, avendo la possibilità di confrontare la propria elaborazione politica coi progetti concretamente portati avanti dall'Azienda. Tali progetti hanno avuto tratti distintivi comuni: riorganizzazione delle risorse umane secondo criteri di “razionalità”, redistribuzione dei servizi sulla base dei bisogni individuati dalle tre sedi territoriali del DSU Toscana.
La prima operazione, condotta con la stesura di una innovata pianta organica, ha incontrato la nostra opinione nettamente contraria: il taglio all'unità addetta alle manutenzioni, la contrazione degli addetti al servizio ristorazione di Pisa (che contribuisce a dilungare ancor più le già difficili code ai banchi della distribuzione degli alimenti), la mancanza di concorsi esterni per l'individuazione delle nuove figure di coordinamente del personale, la preponderanza poco sensata del personale amministrativo a confronto di quello addetto all'erogazione dei servizi sono le principali ragioni del nostro forte e ragionevole parere sfavorevole. Sinistra Per... ritiene altresì poco accorta e opportuna la redistribuzione dei servizi sulle tre sedi territoriali del DSU Toscana; in particolare si segnala la fine dell'erogazione degli extra nelle mense universitarie pisane -alimenti distribuiti ulteriormente al pasto ordinario, capaci di realizzare un minimo utile capace di coprire i costi non imponenti del servizio- e la questione dei giornali nelle residenze universitarie, ridotti ad una sola testata a tiratura locale senza alcuna preventiva consultazione tramite sondaggio degli interessi degli studenti. Sinistra Per..., di conseguenza, lancia verso la società civile, le associazioni sociali e politiche interessate una grande e solida campagna d'informazione e d'inchiesta sulla qualità dei servizi del diritto al nostro studio, sostenendo le iniziative già messe in campo in molte residenze universitarie, come le petizioni che invitiamo a firmare numerosi. Nostri obiettivi, non solo l'erogazione degli extra e l'ascolto delle reali richieste degli studenti nelle scelte dei nostri giornali, ma soprattutto la razionalizzazione concreta degli standard dei servizi, intesa come obiettivi di alto profilo che puntino a migliorare e ottimizzare la situazione esistente, senza deprimerla o contenerla laddove una analisi superficiale la considera inutile. |